Imposta di soggiorno

Modalità di applicazione

Secondo quanto stabilito dal Regolamento (in allegato), l'imposta, applicata per tre anni, è introdotta in caso di pernottamento nelle strutture ricettive nel periodo che va dal 1° marzo al 31 ottobre, ad eccezione del 2012, anno di avvio, in cui la tassa è applicata dal 6° aprile.
La tariffa sarà pagata a persona, per ogni singola notte di permanenza, e riscossa dal gestore della struttura ricettiva che provvederà, successivamente, al trasferimento a favore del Comune.
La misura dell’imposta sarà definita annualmente dalla Giunta Comunale e commisurata alla tipologia delle strutture. Per quelle alberghiere, il riferimento sarà la classificazione articolata in “stelle”; per l'extralberghiero la misura sarà definita in base alla classificazione articolata in “chiavi” e per le altre strutture extralberghiere, come previsto dalla normativa regionale, la misura sarà definita in maniera unica, differenziata per tipologia: affittacamere, professionali e non; agriturismo e case vacanze; campeggi; case per ferie e residenze d'epoca.

Esenzioni

L’imposta non sarà applicata oltre il quarto giorno di soggiorno consecutivo nello stesso albergo, campeggio, casa per ferie, ostello, affittacamere e residenze d’epoca, e oltre il settimo giorno nello stesso agriturismo, casa vacanze e residence.
Il Regolamento prevede anche alcune esenzioni dedicate, ad esempio, ai residenti nel comune di Radda  in Chianti, agli under 14, ai portatori di handicap, a coloro che soggiornano nelle strutture per sottoporsi a cure e per motivi di lavoro in forma occasionale.
In caso di mancato versamento, sarà applicata, come da normativa vigente, una sanzione amministrativa pari al trenta per cento dell'importo non versato.

Finalità e destinazione delle risorse

Il Regolamento, sottoscritto con gli altri Comuni del Chianti fiorentino e senese (Barberino Val d'Elsa, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa), dai Comuni di Bagno a Ripoli e Impruneta e dalle Associazioni di categoria, individua le finalità dell’imposta, che sarà destinata al finanziamento, parziale o totale, di una rete di investimenti culturali e di azioni di promozione turistica.
Oltre alla manutenzione del patrimonio pubblico, alla viabilità, alla segnaletica e alla manutenzione delle strade comunali, agli interventi sulla mobilità locale e all’attivazione della banda larga, la tariffa servirà anche a finanziare il controllo connesso alle attività ricettive.

 

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